Fogli di Collegamento dei Volontari in Servizio Civile

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VENTICINQUE ORE SUBITO                  

Organismo proponente: Associazione VOLontari Obiettori Nonviolenti (Avolon)

Di seguito proponiamo a tutti i lettori del blog di A.Vol.O.N. l'ultima petizione promossa dall'Associazione, volta a ridurre l'orario di servizio dei volontari da 30 ore settimanali ad un minimo di 25 ore.

La petizione sarà resa nota durante l'Assemblea dei Delegati Nazionali e Regionali organizzata dai rappresentanti in questine a Napoli dal 14 al 15 dicembre.

Riteniamo sia molto importante, per incentivare i giovani ad intraprendere la strada del servizio civile volontario, creare i presupposti necessari affinché possano svolgerlo parallelamente ad altre attività, soprattutto di tipo scolastico e formativo.

Per questo motivo vi chiediamo di aderire alla petizione sottoscrivendola al link http://www.firmiamo.it/serviziocivile25oresubito, promuovendo la tematica all'interno delle vostre sedi di servizio e tra i vostri amici e conoscenti.

Per qualsiasi informazione potete comunque rivolgervi ad A.Vol.O.N., i cui recapiti sono indicati nella parte inferiore del post.

Per A.Vol.O.N.

Elena Peracchi.

Presentazione Associazione: AVOLON (Associazione VOLontari e Obiettori Nonviolenti) è una Onlus nata il primo gennaio 2005 su iniziativa di alcuni volontari e volontarie in Servizio Civile che hanno sentito l’esigenza di costituire un organismo che si occupasse dei problemi e delle tematiche connesse alla nuova figura dei volontari e che li rappresentasse formalmente di fronte alle autorità. Questa associazione, nata "dal basso", è di fatto il primo ente in Italia che rappresenta tutti coloro che hanno scelto il Servizio Civile Volontario come strumento di difesa nonviolenta della Patria. Una scelta che assume ancor più significato in seguito alla sospensione della leva obbligatoria, che ha portato alla scomparsa della figura storica dell’obiettore di coscienza. AVOLON ha così preso il posto dell’Associazione Obiettori Nonviolenti, da cui ha ereditato la decennale esperienza nella gestione dei problemi inerenti il Servizio Civile, le strutture ricettive per fornire informazioni agli sportelli, nonché personale giovane e motivato, che ha vissuto in prima persona l’esperienza del Servizio Civile Volontario.

 

Riferimenti: AVOLON—Associazione VOLontari e Obiettori Nonviolenti onlus

Via Enrico Scuri 1/c - 24128 Bergamo

Tel. 035 260073

Fax 035 403220

E-mail: info@avolon.it

Sito: www.avolon.it

 

L’Associazione Avolon propone la riduzione dell’orario di servizio dei volontari in Servizio Civile Nazionale da un minimo di trenta a venticinque ore settimanali, con un conseguente abbassamento del monte ore annuo minimo da millequattrocento a milleduecento ore.

 

Si chiede pertanto la modifica del D.Lgs. 5-4-2002 n. 77 “Disciplina del Servizio Civile Nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64” all’articolo 3 “Requisiti di ammissione e durata del servizio” comma 4 in questo modo:

“L'orario di svolgimento del servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto e prevede comunque un impegno settimanale complessivo di venticinque ore, ovvero di un monte ore annuo minimo corrispondente a milleduecento ore. I criteri per l'articolazione dell'orario di svolgimento del servizio sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.”

 

Chi può firmare: Tutti.

 

Motivazioni:

Chiediamo l’abbassamento del monte ore annuo dei volontari in Servizio Civile perché:

-         il Servizio Civile non è un sostituto al lavoro: troppo spesso i volontari in servizio subiscono un trattamento alla stregua di lavoratori precari, quando in realtà, come stabilisce la Legge 64/2001, l’anno di volontariato civile è finalizzato alla difesa non violenta della Patria, attraverso la promozione dei valori di solidarietà sociale e coscienza civica, un anno di crescita personale e professionale.

-         Il Servizio Civile è una scelta volontaria che non deve essere incompatibile con altre attività e diritti costituzionalmente garantiti, quali il diritto allo studio e al lavoro: a causa del gravoso impegno in termini di tempo, troppo spesso il servizio civile impedisce ai volontari il mantenimento di altre attività, che sono invece indispensabili alla crescita relazionale, sociale e professionale del giovane.

-         All’aumento dell’orario di servizio non ha fatto seguito un aumento della spettanza, che è rimasta invariata dal 2001, quando il monte ore annuo era fissato dalla Legge 64 a milleduecento ore: sebbene un volontario compia una scelta volta ad una gratificazione non prettamente economica, il cospicuo numero di ore che richiede ostacola la possibilità di conciliarla con un’attività che provveda al sostentamento del giovane; si rende quindi necessaria una più equa proporzione tra energie e tempo investito e spettanza economica garantita. Svolgere il servizio civile deve essere una opportunità garantita a tutti, non soltanto a chi si può permettere di trovare altri sostentamenti economici al di fuori di esso. 

-         Molti Enti di Servizio Civile condividono la necessità di riportare l’orario minimo a 25 ore: spesso i servizi non necessitano di un supporto orario elevato, il quale richiede talvolta il ricorso ad attività poco coerenti con il progetto per raggiungere il monte ore annuo.

L’orario minimo di 30 ore settimanali inoltre ha reso più difficile l’accesso al Servizio Civile da parte dei giovani impegnati in altre attività di studio, lavoro o volontariato, comportando quindi maggiori difficoltà di reclutamento di Volontari più motivati ed  interessati ad un’esperienza di formazione personale e professionale che all’ottenimento di un “contratto” di lavoro temporaneo.

Colorato alle 08:29 di giovedì, 06 dicembre 2007


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Categorie del post: servizio civile, petizioni, delegati regionali Grazie per i vostri commenti|commenti