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Ciao a tutti!
All'interno del ciclo di interviste che la nostra realtà prevede di realizzare con i volontari ad essa legati, vi proponiamo la testimonianza di Giada di Gianmarco e David Lazzaretti, volontari in servizio civile presso la Casa del Sorriso a Lima, in Perù per il CESVI.
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Diversi ordigni sono esplosi sul Samijhauta Express, che collega New Delhi al Pakistan
Gli inquirenti ritengono che l'attacco sia mirato a fermare i negoziati tra i due Paesi
India, attentato al treno della pace In 66 bruciati vivi, decine i feriti
Almeno 66 persone sono morte in India, e circa 50 sono rimaste ferite, per il devastante incendio seguito all'esplosione di due ordigni avvenuta a bordo di due carrozze di un treno diretto in Pakistan, il Samjhauta Express. Lo hanno reso noto i responsabili delle Ferrovie e della polizia indiane.
Le squadre di soccorso stanno ancora estraendo i corpi dalle due carrozze incendiate (che sono state staccate dal resto del convoglio che è stato fatto ripartire alle tre del mattino diretto ad Attari). Sembra che la maggior parte delle vittime siano pachistani. Le fiamme sono divampate nelle carrozze 10 e 11 all'incirca alle 23.15, ora locale, quando il treno è giunto nel villaggio di Dewana, nel distretto di Panipat, a circa 100 chilometri da New Delhi, nello stato dell'Haryana.
Secondo quanto dichiarato da alcuni testimoni oculari si sarebbe udita una forte esplosione prima che il treno prendesse fuoco. Due valigie contenenti del materiale esplosivo rudimentale sono state rinvenute una sul treno e l'altra sui binari. Trovate anche altre due bombe inesplose (secondo alcune fonti sarebbero tre) che sono state immediatamente disinnescate dalle forze dell'ordine. Gli ordigni, secondo la polizia, sarebbero stati fatti esplodere utilizzando un telecomando a distanza o un telefono cellulare.
"Abbiamo immediatamente aperto un'inchiesta sul'accaduto - ha dichiarato il ministro delle Ferrovie, Lalu Prasad, che è subito partito per recarsi sul luogo dell'attentato - ma è evidente che si tratta di un atto che
mira a disturbare lo sviluppo dei rapporti di pace tra India e Pakistan".
Infatti il Samjhauta Express, che collega India e Pakistan, è proprio l'emblema dell'avviamento del processo di pace tra i due Paesi. Fu introdotto nel 1975, ma il servizio fu sospeso nel 2002 a causa dei difficili rapporti tra i due Paesi e in seguito ripreso nel 2004 con il disgelo dei rapporti e l'inizio del processo di pace. Televisioni e stampa locale hanno messo in evidenza come l'esplosione sul Samjhauta Express sia avvenuta a ridosso della visita in India del Ministro degli esteri Pakistano, Kasuri, il cui arrivo è previsto fra un paio di giorni, ed è stato confermato anche stamane.
L'attentato è stato fermamanente condannato da entrambi i Paesi, per parte indiana dal presidente del Partito del Congresso, Sonia Gandhi e dal Primo Ministro, Manmohan Singh, e per parte pakistana dal portavoce del Ministero degli Esteri, Tasnim Aslam, che ha anche detto: "Ci aspettiamo che l'India punisca i colpevoli".
L'attentato non è finora stato rivendicato ma la polizia non esclude che possa trattarsi di opera di gruppi estremisti islamici pakistani responsabili, già in passato, di numerosi altri attentati, come quello avvenuto a Mumbai (la ex Bombay) l'11 luglio 2006 che provocò 86 morti.
Fonte: http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/esteri/attentato-treno-india/attentato-treno-india/attentato-treno-india.html
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Categorie del post: cronaca, internazionale Grazie per i vostri commenti|commenti
Tale processo è comune a molte altre specie animali e si divide in diverse fasi, l'una pi evoluta dell'altra. In sostanza avviene nel momento in cui, per motivi di forza maggiore, non c'è la possibilità di avere la fecondazione maschile per cui alcune uova ai autoattivano, determinando non la combinazione di geni tra madre e padre, ma il passaggio dei cromosomi dell'unico genitore. Si parla quindi di quattro diversi tipi di partenogenesi: rudimentale, nel momento in cui compare un'autoattivazione dell'uovo, a cui vengono trasmessi solo i cromosomi della madre, accidentale, in cui oltre ad un'autoattivazione compare una prima forma di selezione genetica, facoltativa, quando diventa una pratica comune in alcune specie animali, e obbligatoria, quando diventa l'unico mezzo di riproduzione di una specie.
Nel caso dei Dragi di Komodo si tratta di un evento eccezionale, dato dalla cattività della madre e dal bisogno di riprodursi: si consideri che comunque i varani sono una specie in via d'estinzione, attualmente presenti in cinque isole indonesiane. Ciò potrebbe comportare un cambiamento non indifferente per la continuazione della specie.
Fonte: Virgilio, Wikipedia
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Categorie del post: ambiente, internazionale, curiosità Grazie per i vostri commenti|commenti
E' l'ultima notizia dal mondo Islamico: anche le donne musulmane potranno emulare il mito di "Baywatch", telefilm in cui sexy bagnine si destreggiavano in salvataggi estremi, tra una boa e l'altra.
La notizia arriva direttamente dall'Australia, dove uno stilista libanese, tale Aheda Zanetti, è diventato famoso per aver trovato la stravagante, quanto originale soluzione al problema: le donne non potevano mettersi in bikini perché avrebbero scoperto troppe parti del loro corpo? Ecco allora arrivare, quasi a comando, il "burkini", un costume aderente composto prevalentemente da poliestere. Il modello copre tutto il corpo, è aderente, leggero ed asciuga in pochi minuti, subito dopo l'immersione in acqua.
Per questo motivo, il Governo Australiano ha permesso per la prima volta anche alle donne musulmane di frequentare corsi che permetteranno loro di diventare bagnine. Quando si parla di emancipazione...
Fonte: ANSA
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LO STUDENTE HA UNA CARTA. PER VIAGGIARE
Un documento europeo per la mobilità dei giovani al fine di facilitare gli scambi e la reciproca conoscenza
Il Parlamento ha approvato questa settimana la "Carta Europea per la mobilità degli studenti", importante strumento per aumentare gli scambi, avvicinare i cittadini europei e, soprattutto, migliorare la conoscenza reciproca promuovendo solidarietà e comprensione tra le diverse culture.
Esistono numerose attività nazionali finalizzate alla promozione della mobilità nell'istruzione e nella formazione che trovano attuazione nell'ambito della cooperazione internazionale, ma questa è la prima "Carta europea" che mira ad armonizzare orientamenti e principi tra i diversi Stati membri, per quanto ai singoli governi spetterà poi attuarla su base volontaria.
Negli ultimi anni diversi provvedimenti sono stati adottati negli Stati membri per la rimozione degli ostacoli alla mobilità (legali, amministrativi, finanziari, linguistici, relativi all'informazione e alla trasparenza dei sistemi di istruzione, ecc.). Ciononostante, le misure attuate non sono ancora riuscite a dare una spinta importante alla mobilità - e soprattutto alla qualità- e al permanere di numerosi ostacoli si aggiunge il fatto che si è rivolta una minore attenzione al sostegno di tipo amministrativo e non finanziario destinato alle persone in movimento.
Il rapporto della deputata socialista austriaca Christa Prets, pone l'accento sull'impegno che l'Unione europea deve garantire per accelerare la convergenza dei sistemi nazionali d'istruzione e il riconoscimento reciproco delle qualifiche. Altro aspetto importante è l'accesso universale e non discriminatorio all'istruzione di qualità. Nel rapporto licenziato dal Parlamento, nonostante la Carta non sia vincolante per gli Stati membri, si invitano i Paesi a garantire un finanziamento pubblico adeguato e a creare o migliorare infrastrutture idonee per la mobilità, tramite il coinvolgimento di tutte le organizzazioni -scuole, ONG, associazioni- che possono contribuire ad aumentare gli scambi. Particolare attenzione viene poi data all'importanza della comunicazione interculturale per una maggiore comprensione della cultura del paese ospitante, e alle particolari esigenze delle persone disabili e dei gruppi svantaggiati.
Marisella Rossetti, da Delegazionepse.it del 29 settembre 2006
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