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Aperto il II bando ordinario 2007: volontari in servizio civile cercasi!
E' stato ufficialmente aperto oggi, grazie alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il secondo bando ordinario 2007 che cerca nuovi volontari da impiegare nel servizio civile nazionale.
Diversi sono gli enti che vi parteciperanno: tra gli altri, Associazione Mosaico ricerca 47 volontari da posizionare sui progetti "Il sistema cambia...cambia il sistema" e "L'isola che c'è".
Si tratta di mansioni perlopiù concentrate su due settori: il primo progetto propone infatti ai suoi candidati percorsi snodati nell'ambito comunicativo. tra gli altri enti che richiedono ragazzi per la promozione della loro realtà ricordiamo l'ANFFAS di Bergamo, la Cassa Edile ed i Cineforum di Novara e Treviso.
Per quanto riguarda invece il secondo, conentra la sua richiesta nella provincia di Lecco: il Consorzio Cooperative Consolida ricerca volontari da impiegare nell'assistenza minori.
Per avere ulteriori informazioni in merito potete visitare il sito dell'Associazione all'indirizzo www.mosaico.org, consultare i progetto nell'apposita sezione, telefonare al numero 035-25.41.40 oppure recarsi presso i suoi uffici in Via E. Scuri, 1/C a Bergamo.
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Enzo Baldoni: il ricordo
Il ricordo legato a tutti coloro che hanno "militato" tra le schiere dei pacifisti a volte è labile, quanto evanescente è la loro figura nell'immaginario collettivo delle persone che non hanno a che fare con questo mondo e lo pensano ancora fatto di hippy e sognatori. Qui di seguito vi riportiamo, in occasione del terzo anniversario della morte di Enzo Baldoni, militante della LOC (Lega Obiettori di Coscienza), collaboratore di diverse riviste ed appassionato della rete al punto di utilizzare tra i primi la risorse data dai blog, la sua biografia tratta da Wikipedia, per ricordare un personaggio che ha dato un grande contributo alla comunicazione, alla pubblicità ed alla cultura italiana.
Enzo Baldoni svolgeva principalmente l'attività di copywriter in una sua società, Le Balene Colpiscono Ancora. Accanto al lavoro (svolto per clienti quali, tra gli altri, McDonald's, Bic e Gillette), trovava il tempo per una miriade di altri impegni al confine fra il lavoro ed il gioco: l'agriturismo di famiglia a Preci, fra le colline umbre, l'insegnamento presso l'Accademia di Comunicazione di Milano, un ruolo di spicco presso l'Art Director's Club della metropoli lombarda. Svolgeva inoltre volontariato presso
Nel suo curriculum figurano le edizioni italiane di strisce a fumetti quali quelle prodotte dal francese Gérard Lauzier, ma anche da maestri della letteratura disegnata "Made in Usa" quali Garry B. Trudeau e Frank Miller.
Partito dalle colonne delle riviste Linus e Corto Maltese, e inseguendo la propria passione per i viaggi, si ritrovò in breve tempo a scrivere di terzomondismo, guerriglieri, e situazioni estreme, seguendo il suo convinto pacifismo.
Collaborò con Diario, Specchio della Stampa, Venerdì di Repubblica e altri periodici. Fra le sue passioni più recenti, Internet e i blog, cui dava un taglio giornalistico e volutamente dissacrante.
Nel maggio 2006, Samuele Bersani gli dedica la canzone Occhiali rotti contenuta nel suo album L'aldiquà. Nell'aprile 2007 la canzone vince il premio "Amnesty Italia" indetto da Amnesty International.
Tra i primi autori a ricorrere al blog in Italia e all'estero, associò la sua conoscenza del mondo pubblicitario in termini di comunicazione efficace, concisa e corretta, alla sua esperienza dell'utilizzo delle tecniche informatiche e delle dinamiche delle comunità virtuali.
Era solito far passare concetti crudi in forma lieve e dissacrante. Usava testi e molte fotografie ed era nel suo stile evidenziare il ruolo dei suoi accompagnatori di viaggio. Alcune sue fotografie descrivono le persone meglio di un lungo articolo. Sono da segnalare due in particolare, dell'ultimo viaggio in Iraq: la prima di Ghareeb e la seconda, che sembra un quadro del Caravaggio, che riassume un rapporto a tre fra lui, un invalido iracheno unico sopravvissuto della famiglia ad un "errore" americano ed Emergency.
I suoi blog hanno spaziato da Timor Est alla Colombia, da Cuba all'Iraq.
Il suo nick nel mondo digitale e nei suoi blog era Zonker, preso dall'omonimo personaggio della striscia fumettistica Doonesbury di Trudeau di cui Baldoni curava la traduzione italiana. La più famosa mailing list da lui creata si chiama infatti Zonker's Zone.
Mai in nessun blog precedente aveva ammesso come possibile la sua morte in uno dei suoi viaggi. Ma il primo giorno di attività del suo blog iracheno (Bloghdad), ebbe a scrivere:
« Si è parlato molto di morte in questi giorni: della morte serena di Zio Carlo, filosofo e yogi, che forse sapeva la data del suo trapasso. Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch'io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L'indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato. »
Su questo concetto Enzo Baldoni ritornò più volte, sia in e-mail personali, che successivamente sono state pubblicate, sia in dichiarazioni.
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