Fogli di Collegamento dei Volontari in Servizio Civile

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Cari volontari,

in seguito ad un bruttissimo episodio di violenza e vandalismo ai danni di un volontario impiegato nel Comune di Melzo, accoltellato all'addome ed al volto da un gruppo di naziskin, i suoi colleghi di servizio civile hanno deciso di organizzare un corteo per non dimenticare e prevenire analoghi episodi.

Per ulteriori informazioni potete chiamare anche gli uffici di Avolon al numero 035-260073.

Ci auguriamo che la partecipazione sarà numerosa,

Per Avolon

Elena Peracchi

FUORI I FASCISTI DAI NOSTRI QUARTIERI

La notte di sabato 9 giugno, durante un festival musicale organizzato dal Centro per il Protagonismo Giovanile di Melzo, Davide, ventenne volontario del Servizio Civile, è stato ripetutamente accoltellato.
Non si è trattato di una rissa né del gesto di un folle, ma di un atto di violenza ostinatamente ricercato da parte di una dozzina di naziskins, attraverso provocazioni protratte per tutta la serata, l'estrema e coerente conseguenza di un pensiero che si richiama espressamente allo squadrismo nazifascista.
Tantomeno si tratta di un fatto isolato, ma solo dell'ultimo atto di un elenco impressionante di azioni di estrema destra rivolte non solo contro persone e spazi riconducibili alla sinistra ed all'antifascismo,
 ma contro chiunque sia percepito come portatore di una diversità.

Spesso le aggressioni sono messe in atto da giovani che, disorientati dalla scomparsa di riferimenti positivi, sono attratti da modelli autoritari che esaltano l'uso della violenza e sono facilmente manovrabili da esponenti della destra eversiva sempre a caccia di reclute da impiegare come macellai e carne da prigione.
Ma è la società tutta che ci pare subire il fascino regressivo del fascismo, l'attrazione per l'involuzione autoritaria, securitaria e identitaria, il richiamo di un ritorno ad un ordine presupposto.
È nell'ampia zona grigia delle complicità, delle connivenze, delle titubanze, delle indifferenze, delle sottovalutazioni, delle prudenze che i fascismi di ieri e di oggi sono nati e si sono sviluppati, sino
ad arrivare ad avere coperture e legittimità politiche.

 

Per contrastare questa realtà riteniamo che sia indispensabile incentivare luoghi e spazi che creino cultura, producano partecipazione, incoraggino consapevolezza.

 

Chiediamo che le istituzioni condannino nettamente i gruppi che si rifanno al nazifascismo, che non concedano loro spazi d'azione (piazze, sedi..) e che promuovano fra i giovani occasioni di riflessione e confronto sui temi dell'antifascismo, valore cardine della Costituzione.

Ci appelliamo a tutti i cittadini affinché prendano coscienza del pericolo rappresentato da comportamenti violenti, intolleranti e xenofobi come quello subito da Davide e manifestino indignazione e rifiuto in ogni ambito della vita civile.

 

A questo proposito invitiamo tutt* a pertecipare al presidio che si terrà a Melzo in piazza della Repubblica sabato 30 giugno alle ore 16.00

 

CSA Baraonda Segrate, CAS inzago, CC Area Carugate, Casa in Movimento Cologno Monzese, Arci Malabrocca, Giovani Comunisti Brianza, Giovani Comunisti Milano e Provincia, SH.A.R.P. Brianza, Associazione Rosebud, Osservatorio Martesana, Forum Martesana, Punto Rosso Bussero, Associazione Cachoera de Pedras, Arci Blob Arcore, CUB milanoest, ANPI Cernusco s/n, PRC: Inzago, Vimodrone, Bussero, Segrate, Cernusco s/n, Melzo, Pozzuolo Martesana, Carugate, Vignate, Pessano con Bornago. 

 

per adesioni andare sul sito www.inventati.org/marteinsana

Colorato alle 09:06 di giovedì, 28 giugno 2007


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SERVIZIO CIVILE: LA SFIDA DEL SAPER INFORMARE - I PARTE

Si è svolto ieri il primo dei due incontri dal titolo "Servizio Civile - La sfida del saper informare". Accolta dalla Sala Convegni della Regione Lombardia, in via XX Settembre a Bergamo, l'incontro pare essere andato ben oltre le aspettative dei partecipanti, grazie anche alle "variazioni sul tema" negli interventi del pomeriggio.

I lavori sono stati aperti alle 10:00 con i saluti di Debora Luiselli, delegata della Regione Lombardia, che ha dato una panoramica generale su Avolon e le sue attività, illustrando, tra le altre cose, i programmi dei due seminari.

E' stato poi il turno di Claudio di Blasi, presidente di Associazione Mosaico, che ha illustrato durante il corso della mattinata la storia dell'accreditamento per gli enti che gestiscono il servizio civile, partendo dalle origini dell'obiezione di coscienza, arrivando a toccare problemi e dinamiche dell'accreditamento nel panorama politico odierno.

Sospesi gli interventi della mattina per la pausa pranzo, la parte pomeridiana dell'incontro ha visto la presenza di Lucia Lazzarini, tutor di Associazione Mosaico e Sara Polattini, responsabile della selezione sempre per Mosaico.

Un dibattito che però si è allontanato dall'argomento principale, per seguire linee proprie, grazie ai numerosi e ricchi contributi dei partecipanti che, riuniti in cerchio, hanno avuto modo di scambiarsi esperienza, idee, opinioni, provenienti sia dai volontari che dai gestori degli stessi.

Si sono toccati problemi come l'apertura del servizio civile anche ai cittadini extracomunitari, lo status dei volontari, se il servizio civile dev'essere produttivo o pari alla difesa della patria come avveniva per gli obiettori.

Interessante il profilo tracciato da Lucia circa la figura del volontario, l'importanza di lavorare in gruppo e la valenza dello scambio di esperienze tra i vari servizi e le varie storie di vita.

A causa del numero elevato di interventi, il contributo di sara Polattini circa la selezione e la presentazione ai ragazzi delle modalità per accedere ad un bando è stato spostato al pomeriggio di mercoledì 6 giugno.

Per partecipare al secondo ed ultimo incontro si può mandare una mail ad info@avolon.it oppure chiamare il numero 035-230076.

Elena Peracchi.

Colorato alle 09:44 di venerdì, 01 giugno 2007


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