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26 Marzo 2007
Caro volontario, Cara volontaria,
chi ti scrive è una ragazza che come te ha scelto di svolgere il Servizio Civile Volontario. La nostra esperienza è ormai giunta a metà della sua strada e il nostro bagaglio personale e professionale è sicuramente più ricco rispetto alla valigia vuota con cui siamo partiti mesi fa. Il Servizio Civile giorno dopo giorno si sta rivelando un’esperienza utile e gratificante, una palestra quotidiana in cui misurarsi coi propri limiti e le proprie abilità, scoprendo attraverso gli altri qualcosa in più riguardo a se stessi; senza falsa retorica si sente essere il nostro un cammino di crescita. Esiste però il rovescio della medaglia: inutile nascondere che il Servizio Civile ha ancora delle mancanze riguardo i diritti e le gratificazioni che spetterebbero ad ogni volontario, vuoti che vanno colmati per garantire maggiori riconoscimenti ai volontari in servizio ed al contempo per invogliare aspiranti volontari attratti da questa opportunità ma spesso intimoriti da alcune rigidità che il Servizio Civile conserva. Questione non trascurabile è inoltre la differente situazione in cui a tutt’oggi i volontari vivono durante il loro anno di servizio a seconda dell’ente di gestione al quale si appoggiano, dove chi è più fortunato spesso gode di agevolazioni e vantaggi ai quali altri non sanno nemmeno di poter auspicare.
Mossi da queste motivazioni alcuni volontari e volontarie in servizio nel gennaio del 2005 crearono AVOLON, l’Associazione dei VOLontari e Obiettori Non violenti, una Onlus che dalla sua nascita promuove iniziative ed avanza proposte per ottimizzare l’esperienza del Servizio Civile a tutto tondo, dando cioè voce ai volontari stessi per esprimere le proprie aspettative, suggerimenti e soprattutto i propri disagi, ed al contempo si pone da tramite per veicolare queste informazioni a livello istituzionale, al fine che questi pensieri possano far nascere in primis uno spirito di aggregazione e partecipazione tra i volontari stessi come compagni di un solo viaggio, ed inoltre permettere che queste aspettative possano tradursi in azioni concrete e cambiamenti efficaci.
Creare una rete di collegamento tra i volontari e dar voce alle loro esigenze è principale compito assunto dai delegati, i quali, su territorio regionale e nazionale, fungono da punto di rappresentanza verso gli alti vertici che regolano il Servizio Civile. Dal 16 al 19 aprile saremo chiamati ad eleggere i nostri delegati regionali, che a loro volta sceglieranno i due rappresentanti che per i prossimi due anni siederanno al tavolo della Consulta nazionale per il servizio civile, un organo importante che esprime pareri sui maggiori atti di indirizzo e di programmazione dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
Per questa ragione l’Associazione dei VOLontari e Obiettori Nonviolenti ha deciso di elaborare un programma per questa importante scadenza elettorale che propone a tutti i volontari elettori ed io ho scelto di candidarmi sostenendo questi propositi. Potete trovare la mia presentazione sul sito www.serviziocivile.it nell’apposita sezione Elezioni Volontari/campagna elettorale/programmi elettorali/Lombardia e utilizzando la password che avete ricevuto nei giorni scorsi dall’Ufficio Nazionale potrete porre domande ai candidati. La votazione verrà effettuata con il voto elettronico, sempre sul sito dell’UNSC (www.serviziocivile.it) utilizzando l’apposita password e si dovrà esprimere una preferenza scegliendo tra i candidati compresi nella lista della Regione dove si presta servizio.
Qui di seguito troverete il programma elettorale che mi impegno a sostenere, alcuni punti sono già stati raggiunti da chi come me è un volontario di Associazione Mosaico, ma come già sottolineato precedentemente quello che per noi è un diritto essendo tutelati da un ente di prima classe di gestione del Servizio Civile per altre realtà resta un obiettivo da raggiungere, mentre altre proposte interne al programma vi risulteranno nuove e speriamo condivise, sono volte ad incentivare una sempre maggiore qualità all’anno di servizio civile, una più completa e ricca esperienza per i volontari in servizio e un’attrattiva per i giovani.
Resto a vostra disposizione per ulteriori richieste o suggerimenti all’indirizzo info@avolon.it oppure chiamando al numero 035.260073.
Saluti di Pace
Debora Luiselli ed Eleonora Pirrone
Debora Luiselli, classe 1982, sta svolgendo dal 2 ottobre scorso servizio civile presso la biblioteca Eirene Centro Studi per la pace per il progetto “Segnali di fumo: volontari/e in rete per una rete di biblioteche” e si occupa quindi per il centro della catalogazione e consultazione del patrimonio librario e dell’emeroteca. Laureata in Scienze della Comunicazione, sta ora frequentando l’ultimo anno per conseguire la laurea specialistica in Comunicazione ed Editoria Multimediale. Per Avolon redige recensioni dei libri presenti nella biblioteca e svariati articoli che vengono periodicamente pubblicati su i “Fogli di collegamento” , inoltre è collaboratrice di supporto agli incontri svolti sul territorio, in particolare nei momenti di incontro con gli studenti degli istituti superiori.
Eleonora Pirrone, nata nel giugno del 1979, è attualmente volontaria in Servizio Civile presso Mosaico e segue il progetto “COMUNICARE INFORMANDO per promuovere comunicando. Esperienze di servizio civile nel settore della comunicazione ed informazione ai cittadini”. Laureata in sociologia e con un master in comunicazione politica, per Mosaico è impiegata nel settore comunicazione, organizzazione e promozione di eventi. Per Avolon sta realizzando un progetto di sensibilizzazione al servizio civile nelle classi quinte degli istituti superiori e partecipa alla redazione dei Fogli di Collegamento. Collabora altresì per un Senatore della Repubblica, curandone siti e comunicazione; è socia fondatrice dell’Associazione “Amiche di Ateneo Bicocca Coordinamento Donne” che si propone di aumentare la rappresentanza politica delle donne nelle istituzioni. Nel tempo libero si dedica alla lettura, le piace andare al cinema e in palestra.
Programma elettorale elezioni delegati regionali SCV
Della Associazione Volontari e Obiettori Nonviolenti
Il Servizio Civile Nazionale è già di per sé considerato attività formativa, ma la realtà è che molti ragazzi utilizzano questa possibilità per mantenersi agli studi o per provare sul campo quello che stanno studiando. Dal 2006 i progetti prevedono un minimo di 30 ore settimanali e quindi conciliare Servizio Civile e studio diventerà sempre più difficile.
La nostra proposta è pertanto che vengano previsti un numero di permessi, aggiuntivi alle 20 giornate di permesso retribuito, da usufruire nel caso in cui si debbano sostenere esami universitari o di stato.
Il Servizio Civile è un’esperienza qualificante a livello personale e professionale, pertanto crediamo necessario che venga maggiormente riconosciuto come sostitutivo del tirocinio o semplicemente riservandogli un corrispettivo in crediti quale attività a scelta all’interno del curriculum universitario, negli Atenei che invece troppo spesso anche laddove esistono delle convenzioni pongono una certa rigidità a concedere la conversione in crediti, tarpando le ali a molti studenti universitari in servizio civile.
Molto spesso i volontari devono compiere un tragitto più o meno lungo per recarsi presso la sede di attuazione del loro progetto.
La nostra proposta è che i costi relativi a tali viaggi non incidano direttamente sul volontario mediante:
a) rilascio di una tessera gratuita relativa ai trasporti regionali da parte della Regione in cui è attuato il progetto;
b) in alternativa previsione del rimborso delle spese di viaggio dal luogo di residenza al luogo di servizio, per un importo massimo pari a quello sostenuto nel caso in cui il trasporto sia effettuato con mezzi pubblici, da parte dell’ente accreditato, che potrà successivamente essere a sua volta rimborsato da U.N.S.C. o dalle Regioni.
Il Servizio Civile è un’attività formativa, ma molto spesso l’attestato finale rilasciato da U.N.S.C. non è utile ai fini dell’aggiunta di voci all’interno del curriculum vitae. Chiediamo quindi che l’ente, al termine dell’anno di Servizio Civile, rilasci un attestato che elenchi nello specifico le competenze acquisite ed eventuali attività formative specifiche svolte durante il servizio, come, per esempio, la partecipazione a corsi o a seminari. L’impegno a rilasciare tale attestato deve diventare punto obbligatorio nella predisposizione dei progetti da parte dell’ente accreditato.
Così come accade per i volontari che decidono di arruolarsi nelle Forze Armate, anche per i volontari in servizio civile chiediamo che sia prevista una riserva di posti dedicata a loro nei concorsi pubblici indetti da tutti gli enti locali ed amministrazioni centrali dello stato, con l’unica eccezione dei Corpi armati.
I delegati regionali non devono essere funzionali solo all’elezione dei due delegati nazionali, ma devono rimanere come punto di riferimento per i volontari di ogni regione. Si propone pertanto che sia prevista la possibilità di incontri periodici dei delegati di ogni regione, sia per raccogliere proposte da tutti i volontari e farle pervenire ai delegati nazionali, sia per fungere da interfaccia con le singole Regioni. Segnaliamo che questo già accade per i sistemi di rappresentanza dei militari.
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Radio E - Festa della Donna e progetto "Fuori Tutti"
Scusandomi immensamente per il ritardo nell'aggiornamento del blog indico in questo post le ultime due puntate che abbiamo registrato su Radio E a proposito di servizio civile volontario.
In occasione della Festa della Donna, venerdì 9 marzo Elena Peracchi ed Eleonora Pirrone hanno intervistato la Presidente di A.Vol.O.N., Paola De Rosa ed Ivana Pelliccioli, responsabile del Servizio Civile Nazionale per l'Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate, che hanno partecipato al convegno organizzato dall'Associazione dal titolo "Le donne e il servizio civile".
Durante la puntata sono state analizzati diversi aspetti dell'essere donna all'interno del servizio civile, primo tra tutti il merito di aver dato un contributo importante a quest'aspetto della vita sociale.
La puntata di oggi, invece, avrà come protagonista il progetto "Fuori tutti!" della Cooperativa Biplano. Da Marys, OLP della Casa del Bosco, ha aiutato le conduttrici ad analizzare le specificità del progetto, dalle attività svolte alle caratteristiche ed ai requisiti richiesti ai volontari per questo progetto.
La puntata andrà in onda oggi pomeriggio alle 14:25 sulle frequenze di Radio E in tutto il nord Italia. Per chi volesse è possibile asoltarla anche in streaming visitando il sito www.radioe.it e cliccando due volte sulla frase che rimanda all'ascolto on line, nell'intestazione all'incipit della pagina (il primo click serve per attivare il controllo, il secondo per aprire la pagine dell'ascolto in streaming".
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